Come potete leggere qui le previsioni che abbiamo filtrato si sono rivelate tutte esatte.
Detto questo, è impossibile nascondere il disappunto che proviamo per questo oliatissimo ingranaggio che è la politica commerciale di Apple degli ultimi 2 anni: rinnovo della linea iPod ogni 12 mesi, tanto chiasso per piccoli ritocchi software (vedi iTunes 8, vedi sw iPhone) e poco Macintosh.
La linea portatili (parlo di MacBook e MacBook Pro) non viene rinnovata da 3 anni. Rinnovare vuol dire modificare design e tecnologie, non vuol dire fare speedbumping da 2.4 a 2.6 Ghz su vecchie macchine.
L’unico vero e sensibile rinnovamento visto in quest’ultimo periodo è stato quello applicato alla linea iMac.
Simbolo inequivocabile del cambiamento di rotta della casa di Cupertino è il cambio del nome: prima lo storico Apple Computers, da un anno e mezzo a questa parte Apple Inc.
L’appuntmento è al prossimo keynote di Jobs, in attesa di vedere qualcosa di nuovo (che non sia roba per iPhone e iPod per favore!)










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